Laboratorio di scrittura autobiografica di primo livello

aperto a tutte le donne di ogni età ed esperienza

 Per partecipare è sufficiente portare un quaderno e una penna. I materiali necessari allo svolgimento del laboratorio verranno forniti di volta in volta dalle conduttrici.

Scarica qui la locandina :

Il Laboratorio si strutturerà in

  • 6 incontri (più un ultimo incontro da definire insieme al gruppo )
  • ogni giovedì a cadenza settimanale,
  • dal 6 maggio 10 giugno,
  • dalle 17.30 alle 20.00 presso La casa delle Donne di Ivrea via Dora Baltea 1

Il numero minimo di iscrizioni richiesto per l’attivazione è di otto partecipanti (10 persone in tutto comprese le due conduttrici

Nel caso le richieste fossero superiori si attiverà un secondo gruppo in date diverse.

Il contributo richiesto per l’intero percorso è di 50,00 euro  da effettuarsi durante il primo incontro,

 

CONDUTTRICI

Valentina Poli, esperta in scrittura autobiografica secondo il metodo LUA

Veronica Rossetti, giornalista e ghostwriter

Per informazioni aggiuntive e prenotazioni scrivere a

Se perdessimo definitivamente la capacità di narrare non riusciremmo più a vivere dentro noi stessi” (A. Tabucchi).Le esperienze fatte diventano fruibili solo se narrate. La nostra vita è opaca in quanto non ci rendiamo conto di tutto quello che succede mentre lo viviamo: la dis-veliamo quando la narriamo, attraverso l’oralità, ma soprattutto attraverso la scrittura.

“Senza memoria non si vive. Senza memoria la vita non è vita” (Oliver Sacks). Ciò che abbiamo vissuto costruisce la nostra identità e ci fa prefigurare il futuro. Senza il passato non può esserci futuro.

  • Scrivere significa individuare e riportare alla luce nodi significativi della propria esistenza per riconoscere il significato di ciò che si è vissuto e di quello che viviamo.
  • La scrittura stimola l’auto-riflessione e offre nuova energia ai processi cognitivi ed esistenziali e permette pensieri rinnovati.
  • La pratica della scrittura autobiografica permette di prendersi cura di sé per conoscersi meglio e poter essere sempre più protagonisti del proprio progetto esistenziale attraverso una rappresentazione di sé autonoma e non stereotipizzata.