4 giugno 2022: La Casa delle Donne diviene testimone   alla Scuola di politica per giovani donne PRIME MINISTER edizione 2022 !!

Cos’è Prime Minister???

E’ un’associazione apartitica, nata con l’obiettivo di promuovere la parità di genere e l’equità generazionale.

La Scuola si rivolge a  giovani donne di età compresa fra 14 e 18 anni che vogliono intraprendere un percorso di formazione alla Politica – intesa come capacità di interpretare e guidare la società – e al l ‘attivazione civica.

Le studentesse della Scuola vivono così un’esperienza di empowerment, che passa dal rafforzamento delle loro conoscenze e competenze trasversali, e crea una comunità pronta a sostenerle.

Obiettivo principale è generare un impatto di medio e lungo periodo sull’intero Paese investendo sulla speranza …  che tutte le giovani donne italiane vogliano essere consapevoli delle proprie capacità, e diventare agenti di cambiamento nelle proprie scuole, comunità, città, nazioni.

 

Il progetto Prime Minister è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di creare una comunità più coesa sia a livello locale, sia generazionale e di genere.

La Scuola di Politica per Giovani Donne è ideata e realizzata da:

  • Angela Laurenza – Ingegnera dei materiali e attivista civica
  • Denise Di Dio – Policy-maker e co-fondatrice di Movimenta
  • Eva Vittoria Cammerino – Capo segreteria di un deputato e attivista politica
  • Florinda Saieva – Imprenditrice culturale e co-fondatrice di Farm Cultural Park

L’idea è nata nella seconda metà del 2018, grazie anche al sostegno iniziale di Farm Cultural Park e Movimenta, ed è stata presentata pubblicamente il 14 febbraio 2019 con una conferenza stampa al Parlamento italiano a cui è seguito il lancio della prima edizione a Favara, in provincia di Agrigento.

A distanza di un anno, dopo aver aperto una seconda Scuola a Napoli, Prime Minister ha iniziato a proporre le sue attività in tutte le regioni d’Italia.

Oggi le scuole sono anche in Piemonte : a Torino con il Polo del ‘900, ad  Asti Fondazione Goria, e ad a Ivrea negli spazi dell’Adriano Olivetti Leadership Institute

Ogni scuola si rivolge gratuitamente a un massimo di 30 giovani donne con un ciclo di 10 lezioni – da aprile a dicembre – con incontri, attività laboratoriali e di mentorship legate al tema della politica e alla leadership al femminile.

Un sabato al mese per affrontare trasversalmente temi centrali d’attualità: dal potere dell’inclusione al fare comunità, dalle STEM alle fake news, dai diritti civili alla solidarietà, passando per le istituzioni (locali, nazionali e europee) e i movimenti politici.

Per ogni lezione è previsto un momento di confronto con speaker di altissimo livello – quasi la totalità donne – scrittrici, giornaliste, attiviste, diplomatiche, deputate, comunicatrici, imprenditrici, intellettuali, politiche, consigliere, assessore, scienziate, ricercatrici.

A completare le lezioni una serie di workshop per sviluppare in gruppo progetti di cittadinanza e mettere in pratica quanto appreso durante ogni giornata. Durante l’anno altre opportunità formative sono fornite con visite guidate e coinvolgendo le ragazze a iniziative politiche, culturali e sociali a livello territoriale e nazionale.

All’edizione del 2022 La Casa delle Donne di Ivrea ha partecipato portando una testimonianza delle qualità e competenze che le donne, volontarie della casa, con provenienze, storie personali,  professionale ed esperienze differenti, mettono  a “servizio”  del  disagio delle donne che si rivolgono allo sportello Alzati Eva, nato per contrastare discriminazioni e violenza domestica-

Donne ferite nel corpo e nell’animo, con un basso livello di autostima, quando non convinte dal marito maltrattante e spesso  dalla rete  parentale, di essere in qualche modo colpevoli, inadeguate, inette: restituire  la consapevolezza di essere il personaggio principale  della storia della propria vita, le sole  in grado di risolvere o avviare a risoluzione la situazione: questa la mission della Associazione.

La nostra forza è essere :

  • Dotate dal senso di  responsabilità  e di  un fare   solidale e  cooperativo, fuori dalle logiche del profitto.
  • Convinte del valore dei legami  della relazione, dell’appartenenza verso un obiettivo condiviso: la mission.
  • Capaci  di stare nelle cose senza trasformarsi   in esse,  di dare importanza alle vicende personali e  ai linguaggi di ogni giorno, di trovare risposte/soluzioni  specifiche  alle stesse  domande in contesti però diversi.
  • Consapevoli che l’essere No profit e No power , sollecita a cercare alleanze, fare rete, far funzionare i processi di integrazione( tra servizi sociali) che  sono l’araba fenice di tutto il sistema del  welfare sociale.

Alla fine del nostro intervento alle  giovani studentesse della scuola, abbiamo confermato come, per dare una risposta concreta a molte domande, occorre rompere gli schemi precostituiti, costruire alleanze, e rimanere fermi nei propri propositi.

Al di là delle definizioni, la politica in senso generale – riguardante “tutti” i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva, ovvero opera nelle strutture deputate a determinarla – è l’occuparsi del bene pubblico -.

In tal senso “fa politica” il volontariato che colma le lacune delle istituzioni e “fa” al posto loro, fa politica anche chi, scende in piazza per protestare;

Quindi le abbiamo esortate ogni volta che incontreranno  un ostacolo al raggiungimento dei loro obiettivi di  analizzarlo come un problema e cercare di risolverlo per eliminarlo, con le giuste alleanze o trovare il modo di arrivare all’obiettivo aggirandolo : agendo così  si possono ottenere risultati straordinari …

Noi ci impegniamo sempre perché le altre caratteristiche  di noi volontarie e della nostra storia sono  la tenacia e la costanza: in qualche occasione  ci riusciamo , in altre no, …ma ci riproviamo ogni volta!!