Sportello di mediazione familiare cui rivolgersi per tentare di ricucire le relazioni familiari sfilacciate, per risolvere i conflitti aperti o latenti, nel reciproco interesse di tutti i componenti la famiglia,  adulti e minori.

Rivolto principalmente a coppie in fase di separazione, coppie conflittuali dove non sempre una separazione è prevista, casi di forte contrasto e di  violenza assistita. Senza trascurare le situazioni di profondo disagio e sofferenza.

Si tratta di una attività del progetto CIPI (Canavese insieme per l’infanzia) finalizzato a offrire servizi e opportunità ai bambini 0-6 anni e alle loro famiglie.

Un servizio strettamente confidenziale, condotto da una mediatrice esperta, basato sul dialogo  e dove i soggetti coinvolti sono i soli  protagonisti.

Completamente gratuito. Dopo  un primo colloquio per individuare il problema che ha condotto alla rottura degli equilibri, possibili successivi colloqui con i soggetti interessati per analizzare, insieme,  i punti di vista, esplorare il terreno di confronto e formulare, sempre  insieme,  proposte per raggiungere  soluzioni.

In questo periodo abbiamo imparato ad essere flessibili e a adattarci alle varie chiusure, zone rosse e limitazioni varie. Di conseguenza ad oggi e fino alla fine di luglio proseguiremo a fornire i nostri servizi e supporto solo su appuntamento.

Telefonate per un appuntamento al nostro numero di sede 012549514 e lasciate un messaggio con il vostro recapito ed il motivo della chiamata: la segreteria viene ascoltata una volta al giorno e sarete richiamati entro 24 ore. In base alle vostre esigenze ed alle nostre disponibilità sarà concordato al prima possibile un giorno ed un orario di incontro. Sono previsti anche appuntamenti telefonici

Ogni venerdì mattina dalle 9.30 alle 11.00 la Casa è aperta al pubblico per informazioni e l’accesso è consentito nel rispetto delle  norme igieniche/sanitarie dettate dello stato di emergenza:  mascherina obbligatoria, distanziamento, sanificazione delle mani e firma dei moduli in cui si dichiara di non avere il Covid-19.