Cosa ci ha lasciato questo 8 marzo 2022…

… Anzitutto, la consapevolezza di essere parte di un’unica realtà di impegno e attivismo, costellata da associazioni – in questo caso, presenti, oltre alla Casa delle Donne: Inner Wheel International, Lucy, Il sogno di Tsige, associazioni sindacali –  che, sebbene in modo diverso, operano sul territorio di Ivrea e del Canavese per lo stesso scopo: promuovere i diritti anche delle donne, i principi di libertà ed eguaglianza, lo spirito di accoglienza.

“Accogliere” parola-chiave dei tempi che ci aspettano: come ribadito all’interno del Comunicato Stampa pubblicato per le celebrazioni tenutesi l’8 marzo presso la prestigiosa Sala dorata del Municipio di Ivrea, “Il conflitto non è donna!” e le donne protagoniste dell’associazionismo eporediese, fra cui anche la nostra Casa, si sono fatte carico di questo slogan perché esso non resti soltanto parola (qui il video del la Sentinella).

Nei prossimi mesi sarà anche nostro il compito di promuovere e partecipare ad eventi che richiamino i cittadini ai valori della pace, del dialogo e della cura, facendo promessa di riprendere, con ancora più forza adesso dopo mesi di riduzione costretta dall’emergenza sanitaria, la presenza attiva sul territorio.

… Ci ha lasciato anche un regalo di gratitudine, come testimoniato da Ottavia Mermoz, irriducibile colonna della Casa delle Donne: «Durante le celebrazioni in Comune si è avvicinata una signora per dirmi che noi della Casa le avevamo salvato la vita: non soltanto, grazie anche al nostro sostegno, era riuscita a trovare il modo di affrancarsi da un matrimonio sbagliato e umiliante, ma adesso stava anche scoprendo in lei, per la prima volta nella sua vita, il desiderio di fare del proprio lavoro una carriera».

Quella donna era stata accolta anni fa dalla Casa delle Donne attraverso lo sportello di ascolto “Alzati Eva”, primissimo momento di avvicinamento delle donne che superano la vergogna di chiedere aiuto ad un lungo percorso di riappropriazione del sé, che le condurrà alla scoperta della forza del “noi”. La “Casa delle Donne” – non ci stancheremo mai di ripeterlo – è anzitutto “casa”, ossia luogo di ascolto, dialogo, empatia, simpatia, ma anche conflitto superato attraverso, di nuovo, la parola “accoglienza”.

“Conflitto”, parola che è capitato frustrasse i rapporti della nostra associazione con le istituzioni e i servizi del territorio, in alcuni casi irrigiditi all’interno di strutture che soffrono le malattie dell’autoreferenzialità, della professionalità certificata, della schematicità di azioni e interventi: la “donna maltrattata” diventa un problema da risolvere (almeno in via emergenziale e temporanea), anziché una vita da far rifiorire; la “donna-madre” perde l’identità di “donna” per restare soltanto una “madre”, inadeguata, psicologicamente (e spesso anche economicamente) instabile.

Per questo, l’azione della Casa rappresenta sul territorio un rimedio eccezionale di aiuto che soffre però la condizione della propria “eccezionalità”: per costruire risultati stabili e duraturi essa occorre della fondamentale collaborazione istituzionale, e le istituzioni, a loro volta, per formulare risposte che siano sì efficienti ma anche “umane” hanno bisogno di associazioni come la nostra.

… Ebbene, questo 8 marzo ci ha lasciato, allora, il desiderio di rinnovare il nostro spirito di impegno, collaborazione, azione: ne è stata divertente testimonianza anche lo spettacolo teatrale “Buco mio buco tuo” portato in scena a Samone in occasione delle celebrazioni per l’8 marzo dalla compagnia “Arte-media”. In quella serata, alcune volontarie della Casa delle Donne hanno richiamato l’attenzione del pubblico alla presenza attiva della nostra associazione sul territorio con un secondo sportello di ascolto antiviolenza oltre a quello di Ivrea – che, in temporanea assenza di una sede fissa, è raggiungibile in via Mascagni 11 presso il Meeting Point: si tratta dello sportello di Cuorgnè – sito in piazza Morgando 8 – testimonianza dell’irrefrenabile passo della Casa, che neppure la pandemia ha saputo arrestare.